come pulire la cucina

15 Consigli per Scoprire Come Pulire la Cucina Perfettamente

Scoprire tutti i trucchi ed i consigli più utili su come pulire la cucina perfettamente potrebbe realmente rivoluzionare il vostro modo di approcciarvi a questa zona della casa. 

A volte occuparsene può essere noioso, ma imparando i giusti metodi alternativi potrete pulire qualsiasi superficie nella metà del tempo. 

Insieme scopriremo come pulire ogni angolo della cucina, dal frigorifero ai fornelli, passando per gli elettrodomestici come il forno ed il microonde. Vi aiuteremo a trovare il vostro equilibrio personale, imparando a gestire tempi e meccanismi di pulizia. 

Iniziamo attuando una breve distinzione, dividendo i consigli in base alla zona della cucina che avete intenzione di pulire. 

Suddividiamo i metodi per semplicità, ma bisogna specificare che alcuni potrebbero funzionare altrettanto bene sia per una parte che per un’altra, soprattutto per quel che riguarda i pensili ed i piani di lavoro. 

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1) Come Pulire il Frigorifero

La prima cosa che impareremo è come pulire il frigorifero, che può essere considerato come il cuore pulsante della cucina. 

Vi consigliamo di occuparvi della pulizia completa del frigo almeno una volta ogni due mesi, per evitare che la poca cura rovini gli alimenti conservati al suo interno. 

Iniziate svuotandolo completamente, per poi rimuovere i cassetti ed i singoli ripiani. Pulite queste parti esterne con il sapone per i piatti e, nel frattempo, preparate una soluzione a base di acqua e aceto per l’interno del frigorifero (1 litro d’acqua e due cucchiai d’aceto). 

L’aceto è molto utilizzato per pulire la cucina, perché possiede importanti proprietà sgrassanti. Vi aiuterà a rimuovere gli strati di sporco lasciati dagli alimenti e a riequilibrare gli odori. 

come pulire la cucina

Una volta pulito il frigo con una spugna morbida, risciacquate con un panno e riposizionate i ripiani all’intero. 

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2) Come Pulire i Pensili

Procediamo concentrandoci sui pensili, che costituiscono un’altra parte molto importante, in cui conservare sia cibo che utensili. 

Non tutti sanno che è possibile pulire la cucina con il vapore, sfruttando uno specifico strumento, il vaporetto. Il vapore che fuoriesce dalla bocchetta superiore igienizza a fondo la cucina e gli sportelli, rilasciando anche un buon odore. 

Inoltre, il vapore è perfetto per eliminare le tracce di unto e di olio che spesso si formano dopo la frittura, perché scioglie il grasso e lo fa scivolare via. 

Se preferite non utilizzare il vaporetto, un altro metodo a vostra disposizione per pulire la cucina ed in particolare i pensili, sono i detergenti appositi. 

Ricercate, nei supermercati o nei negozi di casalinghi, appositi detergenti che riportino la scritta “sgrassatore”, che svolgeranno la stessa funzione del vapore e scioglieranno il grasso. 

3) Come Pulire i Piani di Lavoro

La terza zona della cucina di cui ci occuperemo sono i piani di lavoro, che più di tutti hanno bisogno di una perfetta igienizzazione. Soprattutto, devono essere sempre asciugati per bene dopo aver lavato la superficie, per evitare che l’odore dell’acqua “stagnata” li impregni. 

Il nostro consiglio è quello di sciogliere all’interno di una bacinella con dell’acqua calda qualche goccia di limone – o l’aceto in alternativa – per poi passare la soluzione sui piani con l’aiuto di un panno morbido.

L’odore forte del limone aiuterà a mascherare quello degli alimenti e svolgerà un’azione igienizzante, cancellando i batteri. 

acqua e ammoniaca per pulire

L’alternativa è costituita dai detergenti, che potrebbero essere gli stessi scelti per i pensili. Ricordatevi di prediligere i detersivi con un fattore di igienizzazione molto alto, perché la cucina è il luogo in cui i batteri prosperano più facilmente.

4) Come Pulire i Fornelli

Il piano di cottura, i fornelli, devono essere puliti dopo ogni utilizzo. Lasciare che i residui di cibo di incrostino è l’errore peggiore di tutti. Prima rimediate, meglio sarà per i vostri fornelli.

Per pulire il piano cottura in acciaio utilizzate esclusivamente panni in microfibra e spugnette non abrasive, in modo da evitare aloni e graffi antiestetici. 

Un metodo naturale per pulire la cucina in acciaio può essere l’utilizzo del bicarbonato. Stendetene un po’ sul piano (dopo aver rimosso le griglie) e strofinate leggermente. Lasciate agire per qualche minuto e poi risciacquate con una soluzione di acqua tiepida e aceto di vino bianco. La brillantezza è assicurata!

Per pulire la cucina a induzione sfruttate sempre dei panni morbidi. Potete pulire la superficie utilizzando semplicemente dei detersivo per i piatti, oppure preparare una soluzione con: 200 ml di aceto di vino bianco, 100 ml di alcol e 4 cucchiai di detersivo per i piatti.

La soluzione vi basterà per almeno tre settimane di pulizia, poi dovrete prepararne una nuova. 

5) Come Pulire il Forno

Procediamo scoprendo come pulire il forno, un punto spesso delicato nella lista delle cose da fare. La prima e più ovvia domanda è: ogni quanto bisogna pulire il forno? 

La risposta è all’incirca una volta al mese, ma le tempistiche possono variare in base all’utilizzo che ne fate. 

In ogni caso, per una pulizia ottimale posizionate all’interno di una teglia un litro d’acqua ed il succo di tre limoni. Lasciate cuocere al massimo della temperatura fino a quando tutta l’acqua non sarà evaporata.

L’azione sgrassante del limone farà sciogliere il grasso incrostato sulle parete, e sarà più facile per voi rimuoverlo in seguito. 

Quando il forno si sarà raffreddato pulite le pareti interne con un panno umido, passando più volte fino a quando non tornerà completamente lucido e privo di unto.

6) Come Pulire il Microonde

La prossima sezione è dedicata al microonde, elettrodomestico sempre più presente nelle case degli Italiani. Il metodo di pulizia naturale che vi consigliamo è molto simile a quello del forno, perché richiede l’utilizzo degli stessi ingredienti. 

Sul piatto del microonde posizionate una ciotola con una piccola quantità d’acqua e mezzo limone tagliato. Fate cuocere alla massima potenza per circa 2/3 minuti, dopodiché togliete la ciotola e sciacquate le pareti interne con un panno morbido bagnato di acqua tiepida. 

Lasciate il microonde aperto per un po’, affinché i residui di acqua evaporino completamente. 

7) Come Pulire la Cappa

Scopriamo adesso come pulire la cappa, prendendosene cura con estrema attenzione. La cappa aspiratrice, che attrae tutti i fumi e gli odori del cibo che prepariamo ogni giorno, necessita di essere pulita almeno una volta al mese, in tutte le sue componenti. 

Se la vostra cappa ha i filtri in griglia di metallo potete estrarli e lavarli direttamente in lavastoviglie, oppure utilizzando un prodotto sgrassante. 

L’esterno della cappa va pulito altrettanto bene, sfruttando appositi detergenti che rispondono al materiali da cui è costituita. Se è in acciaio, vi consigliamo di scegliere i “lucentieri”, mentre se è ricoperta da uno strato di ceramica andranno bene anche i normale detergenti “anti-polvere”.

8) Aceto e Limone

Aceto e limone sono i vostri due alleati principali nella lotta allo sporco. Se volete mettere in atto i nostri consigli su come pulire la cucina, vi saranno fondamentali e di grandissimo aiuto. Ma vediamo quali sono le loro funzioni principali e dove possono essere sfruttati. 

Il limone, come abbiamo già visto, ha una funzione sgrassante ed è fondamentale per pulire le superfici che entrano in contatto diretto con il cibo. Il forno, il microonde e gli stessi piani di lavoro, possono tranquillamente essere puliti con una soluzione di acqua tiepida e limone. Ricordatevi che più succo aggiungete, più la soluzione diventerà abrasiva, quindi non esagerate. 

L’aceto presenta caratteristiche molto simili al limone, con l’aggiunta di proprietà adatte alla lucidatura. Se la vostra cucina è in acciaio, l’aceto potrebbe fare miracoli. 

A differenza di tantissimi detergenti, non rilascia aloni ma rende la superficie unica e liscia. 

9) Detergenti e Smacchiatori

Dall’altro lato della medaglia rispetto alle soluzioni naturali dell’aceto e del limone, ritroviamo i detergenti e gli smacchiatori. 

Queste due categorie di detersivi permettono di pulire la cucina in modo sicuramente più rapido, perché sono già pronti e non bisogna prepararne di nuovi quando terminano. 

Inoltre, tantissimi detergenti pensati appositamente per la cucina svolgono più funzioni contemporaneamente. Se volete sapere come pulire la cucina a gas, sarete felici di sapere che esistono prodotti appositi, destinati a questa particolare tipologia di piano di cottura. 

Altro elemento vantaggioso dei detergenti è la profumazione. Spesso rilasciano profumi molto piacevoli, che contrastano i cattivi odori delle preparazioni.

10) Retine e Spugnette

Una volta scoperto quali prodotti usare per pulire la cucina, è utile sapere anche quali strumenti pratici adoperare per non rovinare le superfici. 

Più volte abbiamo citato i panni in microfibra, molto morbidi e perfetti per non lasciare aloni. A questi vanno poi aggiunte le spugnette – ideali per pulire i piatti e i piani cottura – e le retine. Attenti alle retine, perché sono strumenti a doppio taglio. 

Utilizzatele per la pulizia del forno, o per stoviglie con particolare incrostazioni, ma mai per pulire i piani di lavoro o il lavandino. Il risultato sarebbe un grande accumulo di graffi antiestetici.

11) Regolarità e Precisione

Regolarità e Precisione devono diventare i vostri mantra, se volete imparare come pulire la cucina nel modo giusto. 

E’ importante dedicarsi alla pulizia di questa zona della casa ogni giorno, insistendo affinché tutto torni in ordine entro fine giornata. Vedere tutto pulito vi trasmetterà un senso di forte soddisfazione, a cui rinuncerete poco facilmente una volta acquisita l’abitudine. 

All’inizio, per ricordarvi e convincervi a pulire la cucina quotidianamente potete sfruttare un escamotage, cioè scegliere un orario preciso in cui dedicarvi alla cucina. 

Ogni giorno alla stessa ora pulite i fornelli e i piani di lavoro, iniziando ad attivare una specifica routine che diventerà sempre più semplice rispettare. 

12) Dividere gli Alimenti

L’organizzazione e la divisione diventano necessari per velocizzare la pulizia. Se sapete già in partenza quali alimenti devono essere posizionati in quale parte del frigorifero, risparmierete molto tempo, sia prima che durante la pulizia.

Ad esempio, se uno scaffale del frigo è dedicato ai prodotti preconfezionati, saprete in anticipo che non è necessario pulirlo così spesso perché la possibilità che resti di cibo cadano è davvero minima. 

Lo stesso non vale per i cassetti della frutta e della verdura, che invece devono essere puliti più spesso per evitare che i cibi marciscano. 

13) Organizzare le Spezie

Un altro consiglio è iniziare ad organizzare e suddividere le spezie. Scegliete una posizione apposita, evitando di affannarvi quando le cercate mentre cucinate. 

Avendo tutto sotto controllo eviterete di sporcare i piani di lavoro oppure gli utensili da cucina. 

Per organizzare le spezie potete scegliere di comprare un portaspezie; ne esistono di tantissime forme e dimensioni, adatti a qualsiasi tipo di cucina e di famiglia.

I portaspezie verticali sono i più comuni, perché vi permettono di vedere tutte le spezie contemporaneamente, senza perdere nulla.

14) Organizzare la Dispensa

Così come le spezie, anche gli alimenti inseriti all’interno della vostra dispensa hanno bisogno di essere organizzati. 

La pulizia della dispensa è importante esattamente quanto quella della cucina e, anche se non c’è bisogno che sia quotidiana, deve comunque avvenire abbastanza spesso. 

In particolare, vi consigliamo di tenere sempre sotto controllo le date di scadenza, così da evitare che qualcosa vada perduto. Ideali per questi scopo sono i barattoli trasparenti, che vi fanno vedere subito cosa si nasconde al loro interno e vi aiutano a non dimenticare gli alimenti in fondo alla dispensa. 

15) Lavastoviglie

Concludiamo con un ultimo elemento, non necessariamente presente in tutte le cucine, ma che merita un minimo di attenzione. 

Scopriremo come pulire la cucina correttamente, include anche il come pulire la lavastoviglie. 

Anche questo particolare elettrodomestico ha bisogno di essere pulito ogni tot, in modo che i tubi non si riempiano di calcare, non assicurando più una pulizia ottimale dei piatti. 

Acquistate prodotti rivolti appositamente alla lavastoviglie e occupatevi della rimozione del calcare con un lavaggio a vuoto almeno una volta al mese. 

Inoltre, è consigliabile rimuovere i piatti il prima possibile, senza aspettare troppo. Questo perché ci aiuta a mantenere un buon livello di ordine in tutta la cucina, spingendoci a fare sempre meglio.

Conclusioni 

Al termine di questa lista aggiornata di consigli siete perfettamente in grado di pulire la cucina nel miglior modo possibile, occupandovi di tutte le zone e dedicando ad ognuna il giusto grado di attenzione. 

Sfruttate questi aiuti per introdurre una buona e positiva abitudine all’interno della vostra routine quotidiana, ritrovando serenità in un gesto semplice come quello del pulire la cucina. 

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