Togliere la Muffa dalle Lavatrici

7 Consigli per Togliere la Muffa dalle Lavatrici Senza Fatica

Sapevi che la muffa si può annidare anche nella lavatrice? Parliamo di “annidare” e non “comparire” – come si dice quando si parla di muffa sui muri, sul legno, o nel box doccia – perchè nel caso della lavatrice, spesso, la muffa non si vede. Come facciamo, allora ad accorgerci del problema?

Forse ti sarà capitato di avvertire un cattivo odore che si elimina dalla lavatrice. Ebbene, questo è proprio il segnale che indica che da qualche parte all’interno dell’oblò le spore di muffa si sono depositate.

Non temere, però! Esistono molti metodi per liberarsi di questo problema in fretta, e in questo articolo analizzeremo i migliori. Scopriamo insieme come togliere la muffa dalla lavatrice.

Perchè compare la muffa dalla lavatrice?

Quando si hanno problemi con la muffa, non importa dove, la causa principale è sempre l’umidità. Sugli altri fattori che determinano la comparsa di macchie di muffa, la temperatura e il PH, in genere abbiamo meno controllo; ma possiamo cercare di ridurre l’umidità negli ambienti.

E per quanto riguarda la lavatrice: per la funzione che svolge, la lavatrice entra e può restare in contatto con l’acqua. E’ per questo che possono crearsi delle macchie di muffa al suo interno e tutto attorno. Ma c’è un modo di prevenire la comparsa di muffa nella lavatrice? In realtà ce ne è più d’uno: scopriamoli.

eliminare la muffa dalla lavatrice

Come prevenire la comparsa di muffa nella lavatrice?

Abbiamo detto che il problema principale è dato dall’umidità. Ma, nel caso della lavatrice, possiamo intervenire anche sul PH.

  • Umidità: non lasciare l’oblò della lavatrice chiuso quando non è in funzione. Dopo aver ritirato i panni puliti dalla lavatrici, lascia l’oblò aperto per far evaporare l’umidità che altrimenti rimarrebbe bloccata all’interno.


Per mantenere l’interno del cestello più asciutto possibile, inoltre, cerca di evitare di dimenticare i panni bagnati all’interno per tanto tempo. Quando la lavatrice ha concluso il ciclo, dovresti sempre ricordarti di togliere le cose bagnate e lasciare l’oblò aperto.

  • PH: le muffe crescono in ambiente acido. Se riusciamo – attraverso prodotti specifici – ad alzare il PH e renderlo più basico, preveniamo la comparsa di questo fastidioso problema. Questo effetto si ottiene con il bicarbonato: quando acquisti i detersivi per la lavatrici, fai attenzione agli ingredienti che contengono e prediligi quelli che contengono anche bicarbonato.

Come togliere la muffa dalla lavatrice

Passiamo ad esaminare i metodi più efficaci per eliminare la muffa dalla lavatrice.

1. Bicarbonato

Abbiamo accennato che il bicarbonato è un ingrediente basico, capace di creare un ambiente non favorevole alla sopravvivenza delle muffe e che quindi è in grado di ucciderle. Utilizzare il bicarbonato per togliere la muffa dalla lavatrice ha anche altri vantaggi: è un prodotto facile da trovare (potresti già averlo in casa), è assolutamente innocuo (non dovrai usare particolari precauzioni), è inodore.

Come togliere la muffa dalla lavatrice con il bicarbonato:

  1. fai sciogliere 3 o 4 cucchiai di bicarbonato in una bacinella d’acqua.
  2. Strofina la soluzione sulle parti della lavatrice che sono macchiate.
  3. Pulisci con la soluzione di acqua e bicarbonato anche l’interno dell’oblò e del cestello.
  4. Lascia l’oblò della lavatrice aperto in modo da far evaporare tutta l’umidità.

Il bicarbonato è anche molto efficace contro gli odori: se stai cercando come rimuovere l’odore di muffa dalla lavatrice, questo metodo è quello adatto.

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2. Aceto

Anche l’aceto è un ottimo prodotto, anch’esso completamente innocuo, per eliminare la muffa dalle superfici, compresa la lavatrice. Con l’aceto, in particolare, eliminare la muffa dalla guarnizione della lavatrice risulterà ancora più facile.

Rispetto al bicarbonato il suo effetto è più immediato, per cui basterà passare un panno imbevuto in acqua e aceto (o aceto puro) sulle parti interessate. Agendo velocemente, è l’ideale per raggiungere i punti più scomodi, come quello della guarnizione.

L’ulteriore, e importante, vantaggio di utilizzare l’aceto per pulire la muffa dalla lavatrice risiede nella sua capacità di uccidere le spore di muffa in modo da scongiurare che il problema si ripresenti nel breve termine.

Per scongiurare la ricomparsa di muffa anche sul lungo termine, adotta le precauzioni di cui abbiamo parlato prima e, in particolare, lascia sempre l’oblò aperto e non lasciare i panni bagnati per troppo tempo nella lavatrice dopo il lavaggio.

la muffa

L’unico inconveniente dell’utilizzo dell’aceto è il suo odore. L’aceto ha un odore molto forte e devi essere sicuro di averlo eliminato prima di effettuare un lavaggio con la lavatrice (altrimenti i tuoi vestiti profumeranno di aceto!).

Per prima cosa, allora, risciacqua le parti che hai lavato con acqua. Successivamente, effettua un lavaggio a vuoto, ovvero senza indumenti all’interno del cestello. Le lavatrici hanno solitamente dei programmi di lavaggio appositi che sono di breve durata ed ecologici – non consumano troppa energia.

Utilizza uno di questi programmi: vedrai che sarà sufficiente ad eliminare l’odore di aceto, una volta pulita la lavatrice da tutta la muffa.

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3. Limone

Il limone è un ottimo disinfettante naturale: non è un caso che tantissimi prodotti per la pulizia – dai detergenti per il bagno a quelli per le stoviglie – contengano succo o estratto di limone.

Il limone viene anche utilizzato per eliminare la muffa dalle superfici, anche se il suo utilizzo è limitato a macchie di muffa poco estese. Si usa, infatti, il succo di limone, ed è difficile ottenere litri e litri di limonata per togliere la muffa da stanze intere con questo metodo.

Se si tratta della tua lavatrice, però, puoi utilizzarlo in maniera efficace, anche per prevenire il problema senza aspettare che si presenti apertamente con macchie scure e odori sgradevoli.

Puoi utilizzare il limone in due modi:

  • spremi il succo di un limone, versalo in uno spruzzino che poi riempirai di acqua. Puoi utilizzare questa soluzione antimuffa per spruzzare e strofinare le parti della lavatrice macchiate di muffa, oppure come lavaggio preventivo.
  • l’alternativa è quella di utilizzare uno spicchio di limone come spugnetta e passarlo sulla lavatrice nei punti in cui si annida la muffa. Se opti per questo metodo, ricordati di risciacquare tutte le superfici con un po’ d’acqua, anche se ci penserà il primo lavaggio a eliminare le tracce del limone!

4. Candeggina

La candeggina è molto efficace contro la muffa ed è in grado di rimuoverla molto velocemente. E’ uno dei prodotti ideali perchè non solo pulisce e disinfetta ma uccide anche le spore di muffa. Tuttavia, a differenza dei rimedi che abbiamo visto sinora, se decidi di pulire la muffa dalla lavatrice con la candeggina ci sono delle precauzioni da adottare.

Anche se la candeggina è piuttosto aggressiva sulle superfici, la lavatrice non dovrebbe risentirti: il prodotto rimane a contatto con le parti della lavatrice per poco tempo; in più, detergenti a base di candeggina si usano tutti i giorni per i lavaggi più profondi per cui non dovrebbe essere un problema.

Per la lavatrice non c’è bisogno di preoccuparsi, quindi, ma per te stesso/a sì! La candeggina può dare fastidio se inalata troppo e troppo da vicino, utilizza quindi una mascherina, ed è – soprattutto – molto irritante per la pelle.

Quando la cute rimane a contatto con la candeggina per alcuni minuti, per esempio, può addirittura ustionarsi. Indossa guanti protettivi e, se usi uno spruzzino, anche degli occhiali protettivi.

Una volta che ti sei procurato tutto l’occorrente, passa la candeggina, pura o diluita, sulle macchie di muffa e poi risciacqua.

Per togliere la muffa dalle guarnizioni della lavatrice, invece, ti sconsigliamo la candeggina che è troppo aggressiva e potrebbe rovinarle. Le guarnizioni rovinate creano perdite e ulteriori fastidi (non escluso il ritorno della muffa a causa di chiusure che non sono stagne). Opta per prodotti naturali come l’aceto per le tue guarnizioni.

eliminare la muffa

5. Tea tree oil

Il mondo si divide in due: chi adora l’odore dell’olio essenziale di tea tree e chi non lo tollera. Se vuoi pulire la muffa dalla lavatrice con questo ingrediente, devi sapere da che parte stare perché si tratta di un odore molto persistente.

Dopo aver pulito la lavatrice con il tea tree oil, di sicuro resterà un forte sentore, anche se uno o due lavaggi saranno di sicuro in grado di rimuoverlo completamente.

A parte l’odore, il tea tree oil è un potente antifungino naturale, e le muffe non sono altro che funghi. E’ un rimedio innocuo, perché il tea tree oil non è tossico, e non è aggressivo, quindi puoi usarlo anche sulle guarnizioni o sulle parti della lavatrice dove vuoi essere più delicato.

L’olio essenziale è una boccetta, solitamente dotata di contagocce. Come utilizzarlo allora per eliminare la muffa dalla lavatrice? Basta farne cadere qualche goccia in un po’ d’acqua oppure aggiungerlo al detersivo.

Si può anche aggiungere olio essenziale di tea tree al bicarbonato per accelerare l’effetto antimuffa; il bicarbonato può anche neutralizzarne l’odore.

6. Acqua ossigenata

ANche l’acqua ossigenata elimina e uccide le spore di muffa dalla superficie. Utilizzare questo rimedio, rispetto ad altri, ha alcuni vantaggi e alcuni svantaggi.

Tra i vantaggi c’è da tenere presente che è un ingrediente innocuo, non tossico, e inodore. Tra gli svantaggi, invece, dobbiamo tenere conto che non agisce con la stessa efficacia e rapidità della candeggina quando si tratta di uccidere le spore.

Per eliminare la muffa definitivamente con l’acqua ossigenata, dovresti lasciarle il tempo di fare effetto. Con la lavatrice a volte questo non è possibile, ecco perché si utilizzano altri metodi. Per eliminare la muffa dalle guarnizioni della lavatrice, invece, l’acqua ossigenata è molto indicata perchè non è aggressiva e può essere spruzzata direttamente sulle guarnizioni.

7. Semi di pompelmo

I semi di pompelmo per eliminare la muffa dalla lavatrice sono in genere considerati come un’alternativa dell’olio essenziale di tea tree oil. L’estratto di semi di pompelmo è infatti un prodotto naturale, proprio come quello della pianta del tè, ed efficace contro la muffa. Non è così facile da trovare come il tea tree, ma ordinarlo online non dovrebbe essere un problema.

Perchè dovresti potresti preferire i semi di pompelmo al tea tree oil? E’ solo una questione di odore. Per qualcuno, l’odore del tea tree oil è proprio insopportabile. Se vuoi comunque optare per un rimedio naturale, allora, hai a disposizione l’estratto di semi di pompelmo, il cui odore è piacevole e delicato.

I semi di pompelmo per togliere la muffa dalla lavatrice si usano proprio come il tea tree oil, facendo sciogliere qualche goccia del loro estratto in un po’ d’acqua.

Alcuni degli ingredienti che abbiamo visto nel corso dell’articolo possono essere usati anche insieme: bicarbonato e limone, aceto e tea tree oil, bicarbonato e semi di pompelmo, acqua ossigenata e tea tree oil. 

In questo modo otterrai un effetto antimuffa potenziato. Il prodotto che, invece, si usa da solo è sicuramente la candeggina, che è molto efficace e, dal momento che non è innocua, meglio non fare esperimenti!

Consiglio BONUS: come togliere l’odore di muffa dalla lavatrice?

Quando si hanno problemi con la muffa, non è solo la macchia scura che dobbiamo eliminare, ma anche il fastidioso odore di muffa, che talvolta persiste anche dopo la rimozione della macchia.

Nel caso della lavatrice, eliminare l’odore di muffa è ancora più urgente, perché – altrimenti – il nostro bucato può uscire dal ciclo di lavaggio puzzolente di muffa invece che profumato.

Come togliere la puzza di muffa dalla lavatrice? Come abbiamo già accennato, il bicarbonato è l’ingrediente che meglio di tutti sa assorbire gli odori, ma ha bisogno di tempo per agire. Un altra possibilità ce la offre la candeggina, che con il suo odore pungente può coprire quello della muffa fino ad eliminarla.

Dopo aver pulito la lavatrice con la candeggina, tuttavia, dovrai effettuare uno o due lavaggi per risciacquare bene l’interno del cestello, altrimenti tutto il tuo bucato uscirà dai lavaggi con macchie bianche o scolorite.

Dopo aver effettuato tutti questi passaggi, ricorda di lasciare l’oblò aperto per areare il cestello e far evaporare, insieme agli odori, tutta l’umidità.

Adesso che hai imparato numerosi metodi su come si toglie la muffa dalla lavatricce non ti resta che scegliere il più adatto a seconda delle tue esigenze. Non trascurare mai la prevenzione, ricorda che umidità e PH acido sono i migliori amici della muffa: usa detersivi basici e lascia sempre aperto l’oblò dopo i lavaggi!

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